Positivo il decreto legge che abroga i divieti alla sperimentazione animale su sostanze di abuso e xenotrapianti
“Accogliamo con soddisfazione la definitiva abrogazione dei divieti italiani alla sperimentazione animale sugli xenotrapianti e sulle sostanze d’abuso contenuta nel decreto del governo del 31 dicembre numero 200. “Accogliamo con soddisfazione la definitiva abrogazione dei divieti italiani alla sperimentazione animale sugli xenotrapianti e sulle sostanze d’abuso contenuta nel decreto del governo del 31 dicembre numero 200. Si pone fine così a un’anomalia normativa che isolava da più di dieci anni l’Italia dal quadro europeo, e che non aveva nessuna ragione scientifica né etica di vietare la ricerca sul territorio nazionale in ambiti cruciali per la salute delle persone. Il ripristino di un quadro coerente con la Direttiva 2010/63/UE consente di poter svolgere con continuità anche nel nostro Paese studi indispensabili per lo sviluppo di nuove terapie, nel rispetto delle regole sul benessere animale e del principio che condividiamo di utilizzare animali solo quando non esistono alternative valide. La comunità biomedica italiana in campo preclinico lavora ormai da anni per evitare di impiegare animali laddove non necessario o dove esistano metodi alternativi. Questa decisione riafferma un principio fondamentale: tutti i pazienti, compresi quelli che attendono un trapianto o soffrono di disturbi da uso di sostanze, hanno pari diritto al progresso della ricerca e all’accesso a cure fondate su evidenze scientifiche”.
Giorgio Parisi, Silvio Garattini, Giuseppe Remuzzi, Rocco de Nicola, a nome del Gruppo 2003 per ricerca scientifica


