Gruppo 2003: cordoglio per la scomparsa di Luigi Nicolais
Il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Luigi Nicolais, scienziato, uomo delle istituzioni e socio dell’Associazione, che ne è stato tra i fondatori e uno dei primi presidenti.
Nel corso della sua lunga carriera scientifica e pubblica, Nicolais ha rappresentato una delle figure più autorevoli della ricerca italiana. Professore ordinario di Tecnologia dei polimeri all’Università degli Studi di Napoli Federico II, è stato incluso nella lista degli scienziati italiani che rientrano nell’1% dei più citati al mondo, a testimonianza della rilevanza internazionale del suo contributo scientifico.
Nel 2003, insieme ad altri colleghi, diede vita al Gruppo 2003 per la ricerca scientifica, con l’obiettivo di promuovere nel Paese una più solida cultura della scienza e dell’innovazione e di difendere il ruolo strategico della ricerca per lo sviluppo economico e sociale dell’Italia. In questi anni Nicolais non ha mai fatto mancare il suo sostegno al Gruppo, partecipando con passione alle sue iniziative e mettendo a disposizione la sua autorevolezza e i suoi rapporti istituzionali, a partire da quelli con la Presidenza della Repubblica, per rafforzare la voce della comunità scientifica.
Alla carriera accademica ha affiancato importanti responsabilità pubbliche: è stato presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione nel Governo Prodi e assessore alla Ricerca e all’Innovazione della Regione Campania. Ha inoltre svolto un’intensa attività imprenditoriale nel campo delle tecnologie avanzate e dell’innovazione. Fino agli ultimi giorni continuava a lavorare a nuovi progetti, tanto che avrebbe dovuto partecipare il prossimo 3 febbraio a una giornata dedicata alle tecnologie quantistiche e ai programmi nazionali in questo settore.
Luigi Nicolais ha saputo unire in modo raro e coerente l’impegno scientifico con quello civile e politico, nella convinzione che la conoscenza sia uno dei principali motori del progresso e della democrazia.
«Non posso dimenticare l’incoraggiamento che Luigi mi diede nel 2024», ricorda Rocco De Nicola, «quando mi sollecitò con convinzione a candidarmi alla presidenza del Gruppo, spronandomi a mettere la mia esperienza al servizio della comunità scientifica. Con la sua scomparsa perdiamo una figura di riferimento per la ricerca e per la politica della ricerca nel nostro Paese; io perdo prima di tutto un amico generoso, che si è sempre messo a disposizione del Gruppo e della nostra comunità con passione, autorevolezza e un impegno costante per il bene comune».
Il Gruppo 2003 si stringe con affetto e riconoscenza ai familiari, ricordando con gratitudine un amico, un socio e uno dei protagonisti della battaglia per la ricerca in Italia.


